Rimborso telefonico - ottieni il giusto risarcimento

Tim continua a fatturare malgrado la disdetta? Fatture stornate e utente risarcito


Tim-continua-a-fatturare-malgrado-la-disdetta

Tim continua a fatturare, Nnnostante l’invio della raccomandata per richiedere la disdetta dell’abbonamento a Telecom, l’operatore continua ad emettere fatture. In questo caso viene riportato il provvedimento che prevede l’indennizzo da parte del fornitore dei servizi di telefonia e il recesso del contratto.

Indice dei contenuti

  1. Invio raccomandata per richiedere il recesso del contratto, TIM continua ad emettere fatture
  2. Scioglimento del contratto e indennizzo al cliente
  3. Un estratto del provvedimento che condanna l’operatore al pagamento di un indennizzo al cliente
  4. Consulta il provvedimento originale

Invio raccomandata per richiedere il recesso del contratto, TIM continua ad emettere fatture

L’utente ha chiesto venisse accertata la cessazione del rapporto di somministrazione dei servizi di telefonia relativi all’utenza fissa n. XXX a seguito del recesso da lei attuato con raccomandata del 2018, lamentando che, nonostante la disdetta, la TIM S.p.A. ha indebitamente continuato ad emettere fatture; ha chiesto altresì -previo accertamento della non debenza degli importi addebitati- condannarsi la compagnia al pagamento di un risarcimento.

Vai all’indice

Scioglimento del contratto e indennizzo al cliente

Il giudice dichiara lo scioglimento del contratto di somministrazione dei servizi di telefonia relativi all’utenza intestata all’utente nostro assistito a partire dal recesso contrattuale; dichiara non dovuti gli importi addebitati per il periodo successivo e condanna la TIM al pagamento, in favore dell’utente, di un indennizzo di € 940, oltre interessi e spese legali

Vai all’indice

Un estratto del provvedimento che condanna l’operatore al pagamento di un indennizzo al cliente

Rilevato infatti che l’odierna causa, avente ad oggetto non solo il risarcimento del preteso danno, ma anche l’accertamento (negativo) dell’avvenuto scioglimento di un rapporto di somministrazione periodica e continuativa di servizi di telefonia risulta essere di valore indeterminabile e dunque rientra certamente nella competenza per valore del Tribunale adito;

preso atto che l’odierno giudizio è stato ritualmente preceduto dall’esperimento dinanzi all’Inmediar del tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dall’art. 1 L. 1997/n. 249, conclusosi con esito negativo, come da verbale di mancata adesione da parte di TIM in cui si dà atto della regolare comunicazione dell’invito inoltrato a quest’ultima a mezzo PEC all’indirizzo desunto dall’elenco INIPEC (di talchè toccava eventualmente alla resistente/eccipiente fornire la prova contraria dell’irregolarità dell’anzidetta comunicazione);

precisato, sempre in relazione all’eccezione di mancata prova della notifica dell’istanza di mediazione, che “in tema di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazione elettronica ed utenti, previste dal Regolamento approvato con delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 173/07/CONS, costituisce condizione di procedibilità dell’azione giudiziale l’avvenuta presentazione dell’istanza di conciliazione da parte dell’utente, mentre la comunicazione, mediante avviso di convocazione, dell’attivazione del contraddittorio con l’operatore, cioè con la controparte, è rimessa dall’art. 8, comma 1, del predetto regolamento, al CORECOM (Comitato Regionale per le Comunicazioni); ne consegue che la prova di tale comunicazione non può essere posta a carico della parte che ha proposto l’istanza di conciliazione, perché essa non ha l’onere di procedervi” (sic Cass. 2011/n. 9278); (…)

ritenuto, nel merito, che l’istante abbia dato prova dei fatti costitutivi della sua domanda, risultando documentata agli atti la disdetta contrattuale inviata con racc. A/R del 11/06/2018 regolarmente ricevuta il 18/06/2018 dalla TIM S.p.A., la quale sostiene invece che il recesso contrattuale de quo sarebbe stato inoltrato oltre la scadenza del 31/03/2018;

rilevato che, a fronte della chiara volontà di interruzione del rapporto manifestata dalla cliente, non risulta che la Compagnia telefonica abbia adottato, come era suo obbligo, alcuna iniziativa tesa ad evitare la reiterata fatturazione di importi non dovuti; che, anzi, la stessa ha continuato almeno sino ad aprile 2019 ad emettere fatturazioni indebite (vd. bollette in atti), nonostante la già avvenuta cessazione del rapporto contrattuale sin dal luglio 2018;

Vai all’indice

Consulta il provvedimento originale


www.rimborsotelefonico.it





Rimborso telefonico

Problemi di telefonia o internet? Risolvi il problema e fatti rimborsare!

Hai subito un disservizio da parte del tuo operatore telefonico e non sai come fare?

Ci pensa Rimborsotelefonico.it, un servizio semplice, veloce e gratuito per ottenere il giusto risarcimento che ti spetta.
Verifica se ti spetta il rimborso ►


Articoli Correlati

» Assenza di segnale Tim: problemi e soluzioni

  Problemi alla linea fissa e assenza di segnale Tim? Nell’articolo ti spieghiamo le cause e ti diamo le soluzioni: siamo un team di avvocati specializzati in telefonia e possiamo offrirti la nostra assistenza per risolvere i problemi con il Gestore!   Perchè il segnale Tim è assente? L’assenza di segnale Tim della linea telefonica […]


» Aumento tariffe Tim 2024: ottieni il rimborso!

  Hai notato un aumento delle tariffe Tim 2024 in bolletta? Ti ritrovi costi aggiuntivi ingiustificati, e soprattutto, senza mai essere stato avvisato di tali modifiche? Noi di Rimborso Telefonico possiamo aiutarti a risolvere la situazione, facendoti ottenere il rimborso delle somme pagate ingiustamente!   Cosa dice la legge a proposito delle modifiche unilaterali di […]


» Vodafone condannata anche in Appello

Dopo aver già ottenuto in primo grado un risarcimento per l’utente, gli avvocati di rimborso telefonico, non soddisfatti, hanno appellato la sentenza del Giudice di Pace. Indice dei contenuti Il primo grado La sentenza d’Appello Dalla sentenza Consulta il provvedimento originale Dopo aver già ottenuto in primo grado un buon risarcimento per l’utente, gli avvocati […]


» tim 15 11 19 profilo tariffario

Consulta il provvedimento originale


» tim 23 07 19 addebito rate smartphone

Consulta il provvedimento originale


» Internet lento? Utente risarcito da Tim!

Il Giudice di Pace lucano ha condannato la compagnia telefonica Tim S.p.A. ad un risarcimento in favore dell’utente assistito da RimborsoTelefonico a causa della lentezza del collegamento ad Internet. Indice dei contenuti Il caso Con RimborsoTelefonico fai valere i tuoi diritti senza costi né rischi Consulta il provvedimento originale Il caso Gli utenti hanno il […]




FAQ

rimborso telefonico - risolve i tuoi problemi con linea fissa o linea mobile
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.